Milano, Mudec
30 settembre 2016 – 26 febbraio 2017

Più di duecento reperti per raccontare la storia della diversità umana. Una sequenza di installazioni per far vivere al pubblico uno spettacolo tra storia, scienza e architettura.
Lungo il percorso si penetra con il proprio corpo; lo spettatore si trasforma in colui che, non solo guarda, ma aggiunge gli  altri sensi. Penetrare la mostra diviene quindi un’immersione spettacolare, nella quale il visitatore è sollecitato ad “entrare dentro” il cuore della narrazione, come in un teatro della Memoria, che poi permane a visita conclusa.
Il pubblico viene completamente risucchiato in un universo alternativo, sia fisicamente che psicologicamente.
Il visitatore smette i panni dello spettatore ed evolve divenendo egli stesso un attore, quando si immerge dentro il rinnovarsi di accadimenti, di avventure sempre diverse, un nuovo mondo.
La messa in scena, centrata sull’emotività dell’esperienza offerta dalla visita,  sottolinea il tema centrale della grande storia del processo evolutivo, attraverso il tema dell’aggregazione di elementi quale leit motivfondante dell’allestimento: l’assemblaggio di assi di legno a creare la conca di alloggiamento degli ominidi o a ricondurre metaforicamente alla rivoluzione agricola nella ricostruzione di una capanna, a sostenere le teche che alloggiano i reperti o ad ospitare entro una sorta di anomala boiserie lo sviluppo delle tematiche afferenti il caso emblematico dell’Italia.
L’assemblaggio di tessuti quale metafora della natura diventa il fondale degli “umani camminatori”, mentre il flusso di linee che riveste i muri scandisce il viaggio sottolineando l’avvicendarsi delle tematiche della mostra.
Un grande progetto narrativo che esplora la storia attraverso una rete di percorsi espressivi in grado di sollecitare il fruitore mediante una lettura incrociata e ravvicinata.
E l’occasione di una duplice esperienza: quella della tensione di una domanda, ma anche l’invito alla meditazione e al silenzio.

Guarda il video trailer della mostra:

PRESENTAZIONE HOMO SAPIENS

Per saperne di più:

www.homosapiens.net

  • Anno 2016
  • Sede Mudec, Milano
  • Fotografie Giorgio Sottile