Un Picnic Italiano

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Prendo a prestito il delizioso video che Marco Laganà dedica alla sua collezione primavera/estate 2016:
“Un picnic su un prato italiano in pieno stile anni ’50: un inno all’italianità e alla bellezza del nostro Paese.
I protagonisti sono un uomo e una donna che fanno un picnic domenicale distesi sul prato, dove arrivano e si tolgono le scarpe. Le scarpe sono di un giovane stilista – Marco Laganà – che racconta la sua nuova collezione attraverso la narrazione di un picnic estivo.
Dopo aver pranzato i due prendono il sole distesi con i loro specchi abbronzanti; ed infine, i due si preparano per tornare a casa e lei, per errore, veste una scarpa di lui, e subito se ne innamora”.

Ma durante e dopo un picnic nel parco succedono tante altre cose.
Spesso e volentieri si gioca; si corre nel parco e i bambini rincorrono gli aquiloni, stringendo una cordicella che si allunga in cielo per diversi metri, prende quota e aggancia un’ala colorata, l’aquilone appunto. 1. beautiful-girl-run-kite-together-friends-happy-cute-smiling-other-kids-boys-girls-running-park-sunny-33996664.jpg

Ma forse non sapete che questo giocattolo ha poco meno di tremila anni di storia ed è nato in Cina, frutto del felice connubio tra bambù e seta: il bambù è resistente ed elastico e si presta alla costruzione del telaio, mentre la seta è ottima per le velature: anno di nascita, l’VIII secolo a.C.
Nel 1752 , si narra che Benjamin Franklin, facendo volare un aquilone di seta sia riuscito a portare a considerevole altezza la punta acuminata che doveva attirare le saette, dimostrando così la natura elettrica dei fulmini. Dopo una serie di sperimentazioni in tal senso, nello stesso anno Franklin realizzò il primo parafulmine.

Non solo si rincorre l’aquilone ma dopo un lauto picnic bambini e ragazzi  si cimentano con l’hula hoop, quell’anello di plastica capace di ridurre chiunque a ridicoli movimenti e goffe cadute, uno dei giochi più venduti sulla faccia della Terra la cui origine risale al 500 – 490 a.C. h

Egizi e greci lo utilizzavano come attrezzo sportivo e l’hula hoop si è conservato nei secoli fino agli anni ’50 in cui ebbe un successo mondiale, grazie anche alle pin up che se ne servirono per i loro spettacoli.3. e5cfaccc89f7d927f2eb4b69a98075d8

Tutto questo e tanto altro ancora lo trovate su questo prezioso libro – un piccolo gioiello – di una delle case editrici a cui sono più affezionata, Codice Edizioni. 4. LA SCIENZA DEL GIOCATTOLAIO_CODICE EDIZIONI2http://www.codiceedizioni.it/libri/la-scienza-dal-giocattolaio/

 

 

 

 

 

Marisa Coppiano